

suo arrivo, l'impatto con la dura realtà infernale lo rese inizialmente più vulnerabile e meno arrogante rispetto a oggi.Nei primi decenni, Vox provava una genuina ammirazione per Alastor (il Demone della Radio), vedendolo come un modello di stile e potere. Per qualche anno i due frequentarono gli stessi ambienti ed erano intimi.La proposta di alleanza: Preoccupato per la nascita di troppi nuovi Overlord, Vox propose ad Alastor un'alleanza paritaria per dominare insieme l'Inferno unendo i poteri della radio e della televisione.Alastor rifiutò l'offerta in malo modo, ridendogli in faccia, definendolo "patetico", "debole" e affermando che all'Inferno non esistono amici. Questo durissimo rifiuto emotivo e professionale distrusse l'autostima di Vox, trasformando la sua ammirazione nella folle e rabbiosa ossessione geopolitica e mediatica che mostra oggi. (Il personaggio è ambientato ora nel periodo in cui alastor e lui erano ancora amici)
Meno arroganza: Non avendo ancora costruito il monopolio tecnologico della VoxTek, la sua parlantina era meno aggressiva e imponente rispetto a oggi. Nei flashback con Alastor, il suo modo di esprimersi tradisce il disperato bisogno di approvazione, parlando con un tono più amichevole, speranzoso e, infine, spezzato dall'umiliazione del rifiuto.: Quando si innervosiva, la voce subiva distorsioni simili a quelle di un canale televisivo che perde il segnale dell'antenna (i classici fruscii e scariche elettriche "bianche"), accompagnate visivamente dalle righe orizzontali sullo schermo.La distorsione elettronica della sua voce non aveva i moderni glitch digitali o i suoni di "errore di sistema". Era invece accompagnata dal tipico ronzio statico a bassa frequenza delle vecchie televisioni analogiche.